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BERGAMO ALTA


LA STORIA DI UN BORGO DAL FASCINO INDIMENTICABILE



Il Relais San Lorenzo si trova in una delle più antiche città italiane, capaci di regalare un imperdibile viaggio nell'arte, nella cultura, nel tempo. Un tuffo nella storia della piazza su cui sorge l'elegante hotel per comprenderne l'unicità, il fascino e la rilevanza.
L'antica Berg heim nacque in una zona cruciale, importante per gli scambi commerciali che, si aprivano verso la Valle Camonica, il Brennero ed il Nord Europa. Le origini di Bergamo si perdono nei profili collinari che circondano il piu' alto colle di Sant'Eufemia.

I primi insediamenti sono da attribuirsi ai Celti Golasecchiani, responsabili della costruzione di insediamenti urbani intorno a rocche vedetta. Solo con la conquista del territorio da parte dei romani il tessuto della città cominciò a prendere forma, modificandosi attraverso un'opera di livellamento del territorio. In particolare, i romani applicarono il principio del cardo e del decumano alla pianta della città, segnandola profondamente e provvedendo a fortificarla con mura di cinta.
Da questa importante ridefinizione spaziale possiamo risalire ad una prima ubicazione di quello spazio che prenderà il nome di Piazza Nova, oggi Piazza Mascheroni, dove sorge il Relais San Lorenzo. Durante il Medioevo, Bergamo raddoppiò in crescita demografica ed estensione, sviluppando intorno alle vie di comunicazione ortogonali le vie, le piazze e gli spazi destinati al commercio, al potere temporale o a quello religioso.

Le torri disseminate all'interno del centro urbano divengono testimonianza dell'influenza di talune famiglie nobili, in grado così di rendere visibile il loro potere. All'inizio del XV secolo Bergamo divenne parte della "Serenissima Repubblica di Venezia". Fu solo nel 1561, a seguito di innumerevoli invasioni francesi e spagnole, che per proteggere la città i veneti diedero inizio alla costruzione delle mura di città alta che ancora oggi, perfettamente conservate, rendono unica questa città. Alla fine del XVII secolo termino' il lungo dominio Veneziano. Prima "Repubblica Bergamasca", poi "Repubblica Cisalpina" ed infine "Repubblica Cispadana", all'inizio del XVIII secolo Bergamo divenne parte del "Regno d'Italia" sotto il dominio napoleonico. Ma ben presto, nel 1815 "Congresso di Vienna", la città viene annessa al "Regno Lombardo Veneto" sotto il dominio austriaco.

Ormai Bergamo era costituita da due città, quella "alta" cinta dalle mura venete abitata dai nobili e dal clero in ricchi palazzi e quella "bassa" dei borghi. Liberata da Giuseppe Garibaldi nella seconda metà del XVIII secolo, divenne ben presto parte del "Regno d'Italia".
Siamo cosi' ai giorni nostri, XX e XXI secolo, e la città continua a narrarci della sua storia millenaria. "

Storia di Bergamo

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